martedì 11 febbraio 2014

maturazione

Eccomi in un altro periodo nebbioso della mia esistenza, un altro di quei periodi in cui posso dire di galleggiare senza fare particolare fatica, ma anche senza particolari soddisfazioni. Posso parlare di un periodo in cui tutto scorre e mi scorre addosso. Il tempo passa lentamente ed è come se stessi a guardarlo passare senza fare assolutamente nulla.

Sensazione che non provavo da moltissimo tempo. Sensazione, però, finalmente piacevole.
Altro cambiamento rispetto al passato che prendo e porto a casa.
Annoto anche questo passaggio come elemento per valutare una maturazione che gli eventi mi stanno facendo finalmente notare. Non dico questo per presunzione, ma sono finalmente contento di inziare a rendermi conto di quanto mi sta succedendo e sono ancora più contento del fatto che mi rimane anche della lucidità per poterne prendere coscienza.
Può apparentemente sembrare una cosa poco importante, ma non per me.
E per questo voglio condividerla.

martedì 4 febbraio 2014

rapporto


Stavo pensando alla complicata modalità che hanno alcune persone di rapportarsi col mondo. Questa idea che bisogna per forza schiacciare tutti per affermarsi è, per me, di difficile comprensione.

Mi trovo spesse volte ad avere a che fare con persone che, per i più diversi motivi, vogliono dimostrarmi per forza che stanno avendo la meglio in una competizione che fanno con me e che portano avanti però da soli senza accorgersi che il loro “contendente” ha abbandonato la sfida ancora prima di accettarla.

Questa è una cosa che mi lascia di impietrito e ciò che mi fa incupire è che chi hai di fronte e che ti fa la lotta non si accorge che sta facendo tutto da solo. E’ come se io decidessi di litigare con qualcuno che in realtà non mi considera e continuassi a litigare imperterrito come se l’altro fosse coinvolto.

Tutto questo mi lascia abbastanza sconcertato. Ma mi sa che non possiamo farci niente. Dobbiamo prendere tutto così come viene.